Doppio appuntamento sui falsi tra diritto romano e teatro antico (Cremona, 23 settembre 2025)

Vero e falso nel processo romano. Divagazioni su fides documentale e comparatio litterarum

Il seminario di Silvia Schiavo (Università di Ferrara) approfondisce il ruolo della prova documentale nel diritto romano tardoantico, in particolare nel processo giustinianeo (cognitio extra ordinem), quando i documenti iniziano a prevalere sulla testimonianza orale. Questo cambiamento espone il processo a rischi di falsificazione, affrontati tramite strumenti come l’impositio fidei (verifica preliminare della credibilità) e l’actio falsi (azione contro il falso). Al centro dell’analisi, la Novella 73 di Giustiniano, ispirata a un caso concreto, che riflette sul rapporto tra verità, scrittura e prova. Il diritto romano mostra così un’evoluta attenzione alla tutela dell’autenticità documentale, tema ancora oggi di grande attualità.

Falsi teatrali: veri e falsi problemi

Il tema delle false attribuzioni nel teatro antico rappresenta una questione centrale per la filologia classica e la storia della drammaturgia greca e latina. Opere come il Prometeo incatenato, alcune commedie di Plauto o tragedie attribuite a Seneca sono al centro di dibattiti critici da secoli. Il contributo di Salvatore Monda (Sapienza Università di Roma) esamina i casi più noti, analizzando i criteri stilistici, filologici e contenutistici usati per confermare o mettere in dubbio le paternità. Allo stesso tempo, propone una riflessione sulla nozione stessa di falso teatrale, interrogandosi sul significato di autenticità in testi destinati alla performance, e sul rapporto tra pratiche autoriali antiche e sensibilità moderne.

Il seminario si terrà martedì 23 settembre alle 16.00 nell’aula 5 del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali e fa parte di una serie di lezioni tematiche sul tema del ‘falso’, promosse nell’ambito del progetto nazionale PRIN2022 FALSVM (Forging Authorship in Literature, Scholarship, and Visual Media Phase 1: Classical Antiquity; CUP F53D23007510006), coordinato a Cremona dalla prof.ssa Maria Jennifer Falcone, con le prof.sse Elisa Romano (Pavia) ed Elena Merli (Milano Statale).
Si potrà partecipare all’evento anche da remoto, al link https://unipv-it.zoom.us/j/5865557507?pwd=WmN0QjFVN3FodnlXekptNFlxaXJWZz09 (ID riunione: 586 555 7507; Codice d’accesso: Zf9bkb).

Per informazioni:  mariajennifer.falcone@unipv.it

IL LAVORO IN ROMA ANTICA: forme giuridiche e realtà storiche(II sec. a.C.–III sec. d.C.). CEDANT 2026.

Il Centro di studi e ricerche sui Diritti Antichi CEDANT si propone finalità di alta formazione e di ricerca nel campo del diritto romano e dei diritti dell’antichità. Sorto nel 2002 grazie al sostegno dell’Istituto Universitario di Studi Superiori presso l’Università di Pavia (dal 2005 Scuola Superiore ad ordinamento speciale), dal 2015 il CEDANT ha operato come Centro del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia. Dal 2025, è costituito come Centro di formazione e ricerca presso il Collegio Ghislieri di Pavia, con il patrocinio del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia.

Il CEDANT svolge la propria attività grazie alla collaborazione di specialisti, scelti di volta in volta, a seconda dei temi trattati, nel rispetto della più ampia partecipazione della comunità scientifica e del pluralismo metodologico.

Per l’anno accademico 2025-2026, il CEDANT organizza il diciassettesimo «Collegio di Diritto Romano», a carattere intensivo e residenziale. La formula del «Collegio» consiste nel far incontrare per tre settimane nel mese di gennaio 2026, presso il Collegio Ghislieri di Pavia, docenti di Università italiane e straniere e, in qualità di uditori, giovani studiosi interessati al tema proposto. I docenti svolgono una serie di seminari in italiano e inglese caratterizzati da forte organicità e coerenza formativa, che rappresentano anche un’occasione di scambio e di confronto scientifico. Al contempo, ciascun partecipante è invitato a contribuire attivamente allo svolgimento e alla prosecuzione della ricerca. Una seconda fase, della durata di una settimana, nel mese di settembre 2026, è destinata a consentire ai docenti e agli uditori, che abbiano attivamente contribuito alla ricerca, di valutare i risultati, al fine della pubblicazione di un volume collettivo edito da Pavia University Press.

DOMANDE DI AMMISSIONE

Sono ammessi al «Collegio» 15 giovani studiosi italiani o stranieri, laureati in discipline giuridiche o storiche o letterarie o filosofiche presso Università italiane o straniere. Le domande di ammissione dovranno essere presentate esclusivamente mediante l’apposita procedura online disponibile sul sito https://www.ghislieri.it/cedant/ entro lunedì 13 ottobre 2025.

Ai candidati verranno richiesti i seguenti dati:

– nome e cognome, dati anagrafici e indirizzo completo (telefono, e-mail)

– titolo universitario (è richiesta la laurea in discipline giuridiche o storiche o letterarie o filosofiche)

  • curriculum vitae
  • autocertificazione di conoscenza della lingua italiana e inglese
  • lettera di presentazione di un docente di riferimento (ove il candidato non sia già docente o ricercatore presso Università o enti di ricerca italiani o stranieri)
  • elenco dei lavori eventualmente pubblicati
  • programma delle future ricerche
  • altri titoli attinenti alla richiesta di partecipazione al corso.

BORSE DI STUDIO

I partecipanti saranno ammessi da una Commissione, in considerazione dei titoli di merito, della pertinenza degli interessi di ricerca e dell’età (preferibilmente entro i 37 anni).

Ciascun partecipante ammesso godrà di una borsa di studio.

La borsa consiste nella copertura completa delle spese di residenza (vitto e alloggio) presso le strutture del Collegio Ghislieri e del Collegio Giasone del Maino in Pavia e delle spese di partecipazione alle attività didattico-scientifiche.

SEDE E ORARIO DELLE ATTIVITÀ

Le attività didattico-scientifiche si svolgeranno presso il Collegio Ghislieri di Pavia dal 12 al 30 gennaio 2026. I docenti e i partecipanti ammessi saranno ospitati presso il Collegio Ghislieri e il Collegio Giasone del Maino e saranno ospitati per i pasti presso il Collegio Ghislieri. Gli incontri di studio avranno luogo dalle 9 alle 12, con sedute pomeridiane dalle 16 alle 19.

Per lo svolgimento delle ricerche individuali i partecipanti potranno accedere alla Biblioteca del Dipartimento di Giurisprudenza, alla Biblioteca e all’Aula Pietro Ciapessoni del Collegio Ghislieri.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria del CEDANT:

e-mail: cedant@ghislieri.it

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