VII Certamen Latinum Nova humanitas: bando

Sotto gli auspici del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e dell’Area didattica in Lettere classiche della Sapienza – Università di Roma e grazie alla generosità della Prof. Michelina Panichi è indetto il VII Certamen Latinum denominato Nova humanitas, gara annuale di prosa o poesia latina, aperta agli studenti dell’ultimo triennio delle Scuole superiori e agli studenti delle Lauree triennali e magistrali delle Università italiane e straniere.

I partecipanti dovranno presentare una (e non più di una) composizione originale in lingua latina, in prosa o in versi, sul tema annualmente proposto dagli organizzatori di Nova humanitas. Le composizioni dovranno essere originali (sono escluse le traduzioni da componimenti in lingue antiche o moderne), inedite, non premiate in altre gare; dovranno constare, se in prosa, di non meno di 500 parole e non più di 1500; se in versi, di non meno di 50 e non più di 200 versi: sono ammessi tutti i metri della versificazione latina quantitativa classica. Non sono esclusi dalla partecipazione i vincitori delle edizioni precedenti.

Le composizioni dovranno recare in calce il nome e l’indirizzo del loro autore ed essere corredate dauna dichiarazione rilasciata dal Dirigente scolastico dell’Istituto o dal Presidente del Consiglio di corso di studi attestante l’appartenenza dello studente, rispettivamente, alla Scuola o all’Università.

I candidati dovranno inviare le loro composizioni via eMail alla Segreteria didattica del Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza:

segreteriadidattica_dssaa@uniroma1.it

obbligatoriamente in file pdf. Nell’oggetto dell’invio mediante eMail dovrà comparire la dicitura: Certamen Latinum – Nova humanitas, con l’indicazione dell’anno del bando; non saranno accettate composizioni manoscritte o dattiloscritte a macchina. Referente scientifico e responsabile interno del Dipartimento è il Prof. Paolo Garbini.

Le opere inviate e pervenute secondo le norme saranno esaminate da una Commissione formata da sei componenti: la Prof. Michelina Panichi, componente fisso in quanto promotrice e sostenitrice del Certamen, e cinque professori esperti di latino scelti fra i docenti in servizio o emeriti della Sapienza Università di Roma. La Commissione valuterà, secondo il suo insindacabile giudizio, sia la forma latina dei componimenti (proprietà e correttezza linguistica, correttezza metrica nel caso di componimenti in poesia, ecc.) sia il contenuto. La Commissione non avrà comunque l’obbligo di attribuire, in tutto o in parte, i premi.

Gli autori dei componimenti giudicati meritevoli verranno disposti dalla Commissione in apposita graduatoria. Al primo classificato sarà attribuito un premio di euro 500,00 (cinquecento/00) e un attestato nominativo comprendente la natura e la data del premio. Al secondo e al terzo classificato, così come a eventuali altri segnalati, verrà attribuito un attestato nominativo comprendente la natura e la data del riconoscimento. Sarà inoltre conferita una speciale menzione per il miglior componimento di studente liceale, che riceverà in premio un volume. I premi, resi possibili da una somma annualmente offerta personalmente dalla Prof. Michelina Panichi, verranno conferiti nel corso di una cerimonia presso la Sapienza – Università di Roma.

I componimenti, sia quelli premiati sia quelli non premiati, non verranno restituiti. Gli organizzatori si riservano la possibilità, entro tre mesi dall’assegnazione dei premi, di pubblicare i componimenti premiati nel sito Internet del Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza. Gli autori, nell’atto stesso della partecipazione al Certamen, accettano le predette condizioni e autorizzano quindi gli organizzatori alla eventuale pubblicazione della loro opera sul sito Internet del Dipartimento, liberando contestualmente gli organizzatori stessi e il Dipartimento da ogni responsabilità a riguardo. Gli autori hanno facoltà di pubblicare altrove i loro componimenti dopo sei mesi dal conferimento del premio, ma sono altresì tenuti a darne comunicazione agli organizzatori e al Dipartimento.

Il tema del Certamen verrà reso pubblico ogni anno mediante bando sul sito Internet del Dipartimento e opportunamente diffuso presso Istituti scolastici e Dipartimenti competenti delle Università italiane. Fra la pubblicazione del bando contenente l’indicazione del tema e la data ultima utile alla consegna dei componimenti dovrà intercorrere un intervallo minimo di almeno 4 (quattro) mesi.

Il tema del Certamen Nova humanitas per questa VII edizione (a.a. 2023-2024) è:

Fama, malum qua non aliud velocius ullum,

mobilitate viget viresque adquirit eundo

(Verg. Aen. 4, 174-175)

Et est malum nostri temporis; persaepe instrumentis technologicis utitur,

quae verbo anglo-latino «social media» vocantur, et ei religio non est

quominus quos tangit defamando, vel potius infamando, usquequaque vigeat.

La data di scadenza del bando è fissata al 30 giugno 2024.

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