Statuto CUSL

STATUTO DELLA CONSULTA UNIVERSITARIA DI STUDI LATINI

Art. 1

1. È costituita l’associazione culturale denominata: Consulta Universitaria di Studi Latini (CUSL). L’associazione ha sede legale in Roma presso l’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’ al Piazzale Moro n. 1.

Art. 2

1. La CUSL ha come finalità la promozione degli studi sulla lingua e sulla letteratura latina e sulla ricezione dei classici nella cultura moderna. Si occupa inoltre dei problemi della didattica del latino in ambito scolastico ed universitario, della formazione e dell’aggiornamento degli insegnanti, dell’occupazione e degli sbocchi professionali dei laureati in discipline classiche, della valorizzazione delle discipline classiche negli ambiti della ricerca, dell’organizzazione didattica universitaria, delle scuole di specializzazione, dei dottorati di ricerca. Promuove iniziative volte a favorire la presenza della cultura classica nelle politiche culturali, nei mezzi di comunicazione e nella vita pubblica. Coopera con il Ministero, le Università, le Direzioni scolastiche Regionali e altri organismi pubblici, favorendo la stipula di specifici protocolli d’intesa. Cura la circolazione di informazioni e di comunicazioni fra gli studiosi interessati alla cultura classica e la sua ricezione. Persegue queste finalità tramite la promozione di convegni, giornate di studio, seminari, pubblicazioni e ogni altra iniziativa idonea agli obiettivi indicati ed attiva le opportune forme di collaborazione con altre associazioni culturali.

Art. 3

1. Sono Soci ordinari della CUSL i professori universitari di I e di II fascia e i Ricercatori universitari, di ruolo e in quiescenza, e i Ricercatori universitari a tempo determinato, afferenti a Settori scientifico¬-disciplinari attinenti allo studio del latino.
2. Sono Soci corrispondenti docenti di latino nelle scuole secondarie e studiosi residenti all’estero.
3. I Soci ordinari sono ammessi su richiesta; i Soci corrispondenti previo parere positivo dall’Assemblea su richiesta accompagnata da curriculum e lettera di presentazione di cinque Soci ordinari.
4. L’elenco aggiornato dei Soci è pubblicato nel sito web dell’associazione.

Art. 4

1. Sono organi dell’associazione: l’Assemblea dei soci, il Presidente e il Consiglio direttivo.

Art. 5

1. L’Assemblea è costituita dall’insieme dei Soci. L’Assemblea elabora gli orientamenti e le linee dell’attività della CUSL; delibera sulle sue iniziative e ne approva il bilancio. Si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno; in via straordinaria su richiesta di almeno venti Soci ordinari; in quest’ultimo caso l’Assemblea si riunirà entro 45 giorni dalla presentazione della richiesta. L’avviso di convocazione dell’Assemblea va inoltrato ai Soci via posta materiale o elettronica corredato dall’o.d.g. stabilito dal Presidente almeno 14 giorni prima della data di convocazione.
2. La riunione dell’Assemblea è valida in prima convocazione se è presente la metà dei Soci più uno, in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei Soci presenti.
3. L’Assemblea delibera a maggioranza semplice. I Soci corrispondenti hanno diritto di voto sui punti all’o.d.g. preventivamente indicati nella convocazione. Su richiesta, la votazione è effettuata con scrutinio segreto. È ammesso il voto per delega; ciascun Socio può essere latore di non più di tre deleghe.

Art. 6

1. Il Presidente rappresenta la Consulta, presiede le Assemblee ed il Consiglio direttivo ed ha la legale rappresentanza dell’associazione.

Art. 7

1. Il Consiglio direttivo è composto da sei Soci ordinari, dei quali due appartenenti al ruolo dei Professori di I fascia, due al ruolo dei Professori di II fascia e due al ruolo dei Ricercatori universitari.
2. Il Consiglio coopera con il Presidente nella gestione della Consulta e nell’attuazione delle delibere dell’assemblea. Autorizza il Presidente ad aderire ad accordi e a sottoscrivere documenti relativi alle finalità istituzionali della CUSL insieme ad altre Consulte o Associazioni scientifiche e ad assumere iniziative e provvedimenti di urgenza, da portare a ratifica della successiva Assemblea.
3. Si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di quattro membri del Consiglio stesso. Nella prima riunione, da tenersi entro trenta giorni dalla data dell’elezione, nomina il Vicepresidente scegliendolo fra i Professori di I fascia eletti e, fra tutti i membri eletti, il Segretario e il Tesoriere; individua le Commissioni di lavoro da attivare nel corso del triennio e nomina i relativi responsabili, scegliendoli nel proprio ambito o tra i Soci non eletti nel Consiglio direttivo. Delle Commissioni fanno parte, su richiesta, Soci ordinari e Soci corrispondenti; i responsabili delle Commissioni possono avvalersi della collaborazione di esperti che non fanno parte della CUSL. Ulteriori commissioni di lavoro possono essere istituite, con la stessa procedura, nel corso del triennio.

Art. 8

1. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente.

Art. 9

1. Il Segretario cura la circolazione delle informazioni e delle comunicazioni fra il Consiglio direttivo e i Soci. Di concerto con il Presidente, convoca le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo e ne cura la verbalizzazione.

Art. l0

1. Il Tesoriere è responsabile della gestione amministrativa dell’associazione, cura la riscossione delle quote associative e di eventuali contributi; firma i mandati di pagamento e presenta all’Assemblea ordinaria, di concerto con il Presidente, il bilancio annuale.

Art. 11

1. La quota annuale di associazione è stabilita dall’Assemblea. Il mancato pagamento della quota comporta la perdita dell’elettorato attivo e passivo e dopo tre anni consecutivi la decadenza dall’associazione.

Art. 12

1. Il patrimonio della CUSL è costituito dall’introito delle quote annuali versate dai Soci, da erogazioni o contributi da parte di enti pubblici o privati o da donazioni e altri eventuali redditi patrimoniali. Il patrimonio dell’associazione deve essere destinato esclusivamente ai fini della CUSL quali prefissati dallo statuto e alle attività ad essi connesse.
1. 2. L’Assemblea ordinaria delibera sul bilancio annuale della CUSL. In caso di scioglimento della CUSL il patrimonio verrà devoluto ad altre associazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità.

Art. 13

1. Il Presidente e il Consiglio direttivo sono eletti dai Soci ordinari con voto a scrutinio segreto. La votazione è effettuata in Assemblea oppure per via telematica o postale; i voti espressi per via telematica o postale verranno scrutinati assieme ai voti effettuati in Assemblea. Nelle votazioni per le cariche elettive non sono ammesse deleghe.
2. Possono candidarsi alla carica di Presidente i Soci appartenenti al ruolo dei professori di I fascia. Le candidature alle cariche di Presidente e di membro del Consiglio direttivo devono essere presentate e notificate ai Soci trenta giorni prima della data in cui è convocata l’Assemblea preposta all’ elezione.
3. Per l’elezione del Presidente ogni elettore dispone di una preferenza; per l’elezione del Consiglio direttivo dispone di tre preferenze, da assegnarsi ad un candidato Professore di I fascia, ad un candidato Professore di II fascia e ad un candidato Ricercatore universitario.
4. Sono eletti i candidati che avranno raccolto il maggior numero di suffragi tenendo conto, nell’ elezione del Consiglio direttivo, della composizione prevista dall’ art. 7. In caso di parità di voti, è eletto chi ha maggiore anzianità accademica; in caso di uguale anzianità accademica, chi ha la maggiore anzianità anagrafica. In caso di dimissioni o di impossibilità a proseguire il mandato da parte di un Professore di I fascia, di II fascia o di un Ricercatore universitario subentra il primo dei non eletti del medesimo ruolo.
5. Presidente e Consiglio direttivo restano in carica per tre anni e sono rieleggibili per un solo altro mandato consecutivo.

Art. 14

1. Proposte di modifica di statuto e di scioglimento della CUSL devono essere presentate da almeno un quinto dei Soci oppure dal Consiglio direttivo con deliberazione assunta all’unanimità e approvate in Assemblea o tramite voto telematico o postale dalla maggioranza degli aventi diritto al voto più uno. Le proposte di modifica dello Statuto dovranno essere notificate ai Soci insieme all’o.d.g. dell’Assemblea in cui saranno discusse.

Art. 15

1. Per quanto non esplicitamente indicato nel presente statuto valgono le norme di legge in materia.

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