Categoria: Call for papers

CALL FOR PAPERS – 2° CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI LIVIANI

Il Centro Interdipartimentale di ricerca ‘Studi Liviani’ dell’Università di Padova invita dottorandi, post-doc e ricercatori a proporre un abstract per un intervento di 20 minuti di argomento liviano, in vista di un Convegno che si svolgerà a Padova dal 6 al 10 novembre 2017.

Maggiori informazioni nel bando allegato.

CFP Livio Ita

CFP Livy Eng

[Call for papers] Convegno CUSL giugno 2016 -Tradizione classica e cultura contemporanea. Idee per un confronto

Nei giorni 9 e 10 giugno 2016 si svolgerà il convegno biennale organizzato dalla Consulta Universitaria di Studi Latini, dal titolo Tradizione classica e cultura contemporanea. Idee per un confronto. Il convegno si articolerà in tre sezioni tematiche, che si terranno rispettivamente presso l’Università Statale di Milano, presso l’Università Cattolica di Milano e presso l’Università di Pavia:

1)  La percezione e l’uso dell’antico nella società contemporanea;

2) Il ruolo dei classici in una società multiculturale;

3) Il latino nella scuola e nell’Università.
Oltre alle relazioni, che verranno tenute da studiosi e personalità di diversi ambiti disciplinari, la CUSL rivolge a giovani studiosi (che rispondano, indicativamente, al requisito di età previsto dall’articolo 2 comma 1 del bando relativo al programma SIR 2014) l’invito a presentare brevi comunicazioni collegate ai temi delle tre sezioni.
Gli interessati potranno inviare una proposta, accompagnata da un abstract, entro il 31 gennaio 2016 al seguente indirizzo: elisa.romano@unipv.it .

Le proposte verranno esaminate dalla Commissione Ricerca della CUSL entro il 15 febbraio 2016.

[call for papers] Digital Humanities e beni culturali: quale relazione?

Digital Humanities e beni culturali: quale relazione?
Quarto convegno annuale dell’AIUCD
    
17-19 dicembre 2015

Campus Einaudi – Lungo Dora Siena 100 – 10153 Torino

Il Convegno AIUCD 2015 è dedicato ad indagare la relazione tra Digital Humanities e il vasto ambito dei beni culturali, una linea di ricerca che è aperta sin dalla nascita delle DH.

Da un lato l’ambito dei beni culturali utilizza da lunga data strumenti, procedimenti, metodologie digitali, ma il loro utilizzo non implica necessariamente il riconoscimento di un loro ruolo scientificamente qualificante.

Dall’altro gallerie, biblioteche, archivi, musei custodiscono e danno accesso a contenuti che costituiscono l’oggetto di molte ricerche effettuate nell’ambito delle Digital Humanities.

È dunque interessante capire se strumenti e metodi dell’Informatica Umanistica hanno portato e porta ad una ridefinizione di processi teorici, metodologici e tecnici, fino a una vera e propria ri-concettualizzazione dei saperi nell’ambito dei beni culturali.

Almeno due questioni segnalano l’esistenza di una connessione: la riflessione teorica sulla gestione dell’informazione e dei dati contenuti nei testi sviluppata nell’ambito delle gestione delle biblioteche ha ricadute importanti per tutto l’ambito ampio delle Digital Humanities; la richiesta sempre crescente da parte dei bandi di finanziamento della ricerca di descrivere quale sarà l’impatto pubblico della ricerca progettata individua nella “relazione con la società” un elemento qualificante usuale nell’ambito dei beni culturali. Inoltre, se da un lato il mondo dei beni culturali ha avviato una propria riflessione che tocca anche le Digital Humanities, dall’altro le Digital Humanities si vedono spinte a comunicare oltre il ristretto circolo, spesso auto-referenziale, dell’accademia, e per far questo guardano e si ispirano alle metodologie di comunicazione e disseminazione del sapere che sono proprie del mondo Cultural Heritage. In conclusione, un incontro fra Digital Humanities e Cultural Heritage è già in corso, si tratta di agire e facilitare una cooperazione che risulti quanto più produttiva possibile per entrambi i campi.

Nel segno di questa apertura e desiderio di collaborazione con il mondo del Cultural Heritage, l’organizzazione del convegno è curata dal Centro di Ricerca Interdipartimentale per la digitalizzazione e la realizzazione di Biblioteche Digitali Umanistiche – MEDIHUM Memoria Digitalis Humanistica dell’Università di Torino.

Sono dunque sollecitati contributi in particolare sui seguenti temi:

Digital Humanities e Beni Culturali: integrazione, separazione, indipendenza?

quale relazione tra Musei, Biblioteche, Archivi e Digital Humanities?

come entrano le Digital Humanities nei Musei, negli Archivi e nelle Gallerie?

visualizzazione, immagini di sintesi, rappresentazioni grafiche, ambienti immersivi tra Digital Humanities e beni culturali;

quale impatto sulla società per i risultati dei progetti di ricerca in ambito Digital Humanities e in ambito beni culturali?

Public History: Musei, Biblioteche e Archivi sono oggi i mediatori privilegiati tra il pubblico e il suo passato, le metodologie DH hanno introdotto un cambiamento che richiede figure nuove, che conoscano la metodologia storica e che siano anche consapevoli dei problemi e delle opportunità offerte dal mondo digitale;

che forme assume la collaborazione tra istituzioni culturali e umanisti informatici in progetti di digitalizzazione, marcatura dei testi, edizione critica, cura digitale?

esperienze di adozione di principi e metodi del web semantico, e di Linked Open Data nella ricerca.

I contributi, da proporre sotto forma di un abstract di 500 parole al massimo, in formato PDF, devono essere caricati attraverso EasyChair all’indirizzo: https://www.easychair.org/conferences/?conf=aiucd2015.

La scadenza per la presentazione degli abstract al Comitato di programma è fissata per la mezzanotte del 31 agosto 2015. Tutti gli abstract saranno oggetto di valutazione organizzata dal Comitato di programma AIUCD. Informazioni sull’accettazione verranno comunicate agli autori entro il 30 settembre 2015.

Informazioni ulteriori sul convegno, sulla composizione del Comitato di programma e sulle modalità di registrazione saranno resi disponibili sul sito web del convegno all’indirizzo: http://aiucd2015.unito.it/ (il sito potrebbe non essere attivo al momento di pubblicazione di questo annuncio).

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